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mercoledì 19 giugno 2024
Verso la luce
Tutti si va verso l'ignota luce,
lume che nessuno mai racconta
strazia il petto eppur seduce
e lascia anima viva affranta.
Ripide scale solo in salita,
nessuno torna per dire della luce
anima che vede resta ammutolita.
Luce genera ansia eppur seduce.
Tutti si va con speme verso l'uscita
anime già passate a tenderci la mano
al limitar degli orizzonti della vita
non è concesso mai andare contromano.
Shikanu'
LIBERTE' EGALITE' FRATERNITE'
e intanto noi
resteremo qui
ad intrecciare idee
per un tempo indefinito.
Uomini in gabbia
questo ora siamo noi
ma tu stringimi forte
che i figli tuoi
vedrai
avran ponti sul mondo
che non chiudono mai.
" Égalité"
che bel concetto eh?
Intanto pesano meno
nelle vostre bilance
le nostre lacrime amare
e i nostri sogni
son fumo
che sale leggero
e alla misura
sfugge
"Fraternité"
ah questa poi!!
Davvero!
Per voi mi dispiace
ma non siete nati
figli unici.
Shikanu'
Prima la poesia o prima la musica?
Tante volte ci è capitato di chiederci ,
ascoltando una bella canzone, se fosse nata prima la musica o prima la poesia, non in senso generale ma per quella canzone specifica.
Se venisse chiesto a un poeta di scrivere qualsiasi cosa che ben si adattasse a una data musica
forse perderebbe fluidità espressiva essendo costretto a farsi servitore del musicista e quindi come mi ha suggerito Chiara Daino "non sarebbe un poeta ma semplicemente uno che spezza le frasi e va a capo".
Qualcuno potrebbe dunque obbiettare che allora si pretende che sia il musicista a farsi servitore del poeta e questo sarebbe altrettanto limitante qualora il musicista si mettesse a comporre dietro precise indicazioni del poeta preoccupato per un eventuale sovvertimento del suo scritto.
Il buon senso vuole invece che sia il poeta sia il musicista non debbano mai mettersi come servitori di qualcuno che non sia l'arte stessa.
La poesia ha dentro di se una musicalità e un ritmo che la rende altro dalla prosa così come la musica nel suo ritmo e nella sua melodia è a sua volta poesia.
Nelle collaborazioni musicali e, sottolineo collaborazioni, succede che il musicista pungolato dentro da una bella poesia sia portato a creare una musica che vesta quella poesia delle emozioni che la stessa gli ha mosso dentro.
Succede anche che un poeta sentendo una musica sia spinto ad arricchire di parole quel qualcosa che è già poesia di suo.
Per fare un esempio banale, alla portata di tutti: vi ricordate “le discese ardite e le risalite” di Battisti -Mogol? La musica scende e poi risale, fu Mogol a seguire la poesia "musicale" di Battisti o fu Battisti a seguire la traccia musicale suggerita dalla poesia di Mogol?
Davvero è così importante la risposta?
Per me è più importante la nuova luce che scaturisce ogni volta che gli artisti si mettono in atteggiamento di condivisione e non di competizione.
Shikanu'
Le oscillazioni del gusto in campo artistico.
sia esso un dipinto, sia una poesia o una musica.
Posso restare indifferente davanti a un affresco del Tiepolo oggi e domani sentirmi rapita dal giallo di un suo drappeggio; oggi mi emoziono a sentire un’opera verdiana, domani voglio emozionarmi con Lucio Battisti.
un filo conduttore ....sempre quello.....
"Tieniti al lato più luminoso del dubbio"
Mi piace mitigare il dubbio, se sia la poesia che ispira le altre forme d'arte piuttosto che il contrario, pensando che quando le arti si intrecciano fra loro, dando vita a sinergie emozionali, non sia altro che un passaggio di luce unica che attraversa squarciandolo l'enigma di ciascun artista e si veste di parole, colori, forme e suoni che a volte il dubbio lo sciolgono e che spesso invece lo complicano ma non è forse fonte di ispirazione ogni nuovo nodoso e indeterminato cruccio?
Non è forse quella luce fulminea il filo conduttore, sempre quello, che ci spinge a indagare nel buio per coglierne almeno un riflesso?
Shikanu'
Lo sapevate?
Se vi dicessi che investire in arte non è più così scontato mi rispondereste che ho scoperto l'acqua calda vero?
Ok non ve lo dirò!
Vi dirò invece che sempre più persone arredano la propria casa o i propri uffici con le stampe; primo perché sono più economiche; secondo perché quando si stancano di vederle le possono buttare o riciclare senza rimpianti, terzo perché oggi le stampe sono davvero ben fatte e spesso sono anche più belle e artistiche di certe croste che pretendono di farsi chiamare opere d'arte.
Succede però che con le stampe si rischia di trovare nel salotto del vicino di casa la stessa stampa che avete scelto voi.
Molte persone amano scimmiottare gli altri, per non perdersi il primo posto nel gregge, ma se siete di quelli che invece amano distinguersi ma allo stesso tempo non volete dilapidare il vostro patrimonio comprando per esempio un mio dipinto 😇, potete rivolgervi a un bel negozio online che offra stampe di design uniche, senza rischiare di trovarle anche da altri venditori. Ne conosco uno davvero originale, si chiama Babajola e nel suo sito è presente un " tool design" che permette di personalizzare la scelta come per esempio questi meravigliosi cuscini con le stampe delle Janas di Babajola alla quale potrete anche chiederne una che vi assomigli.
jola
giovedì 14 dicembre 2023
lunedì 2 settembre 2013
poesia e immagini
Shikanu'




